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Musica e tensione emotiva

 

Mettendo da parte il lato tecnico di un brano, rimane solo una cosa...

Il potere che ha sull'ascoltatore!

Molti musicisti detestano la critica perche' si sentono sottoposti ad osservazioni

che loro ritengono “banali”...

“poco orecchiabile”, “troppe note”, “troppo complicato”, “fuori moda”

“non puo' funzionare in radio”, “sarebbe meglio cosi...” e via dicendo...

Praticamente, molto spesso, un musicista non percepisce quello che a lui sta piu' a cuore

quando sente queste critiche... non si sente dire che un suo brano trasmette un'emozione forte...

la stessa che lui ha provato nel comporlo...

Al di la della montagna di soldi che ruota attorno ad un musicista, cio' che a lui importa e' proprio questo... sentirsi dire che ogni volta che si ascolta un suo brano,

si avverte quella sensazione... una “dipendenza”!

 

E' proprio questa sensazione ad essere basilare nel comporre una colonna sonora!

Il terreno e' astratto, impalpabile...non c'e' niente di oggettivo...

e oserei dire... per fortuna!!!

 

Mozart componeva sentendo le proprie opere come una specie di allucinazione!

...uno stato di tensione quasi, se non del tutto, doloroso!

 

La musica e' proprio questo: va dissociata da contesti sociali e fini pratici...

esiste solo un elevatissimo numero di combinazioni tra dodici note, e la mente dell'ascoltatore!

 

Se si e' tristi si puo' ascoltare un brano gioioso per uscire da quello stato,

oppure un brano malinconico per viverlo appieno...

In entrambi i casi la magia avviene!

 

Il musicista "di strada" e' un ottimo esempio per esprimere la mia concezione della musica…

Si passeggia immersi nei pensieri più' vari, quando, all'improvviso, si percepisce qualcosa… una voce, un violino, una chitarra,

e improvvisamente si viene rapiti… Intanto, personalmente, non posso non notare quanto il musicista sia immerso nella propria arte…

Non fa differenza che suoni delle cover o pezzi propri…

Lo spazio e' suo, e di chiunque voglia entrarci...

L'umilta' che caratterizza molti musicisti (non tutti), va proprio in questa direzione…

"io sono qui"… come un panorama, una statua o un quadro… "sei libero di usufruire e di godere della mia arte… non chiedo niente, ho solo da dare!!!"

 

Un'ultima considerazione:

“Perche' un'opera d'arte riscuote successo?”

La mia teoria e' che cio' accade quando il “capolavoro” fa provare le sensazioni che il musicista, il pittore, lo scultore o il fotografo hanno provato nel crearlo!!!

Read 199 times Last modified on Wednesday, 26 February 2020 17:19
Giovanni Canu

Sono Giovanni Canu, un compositore italiano di colonne sonore.
Realizzo musica per montaggi video.
Musiche per spot, jingle, presentazioni e video aziendali.
Musiche per sport estremi, musiche per trailer e in genere sottofondi musicali per video.

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